Porzioni: 10 Tempo totale: 4 ore 10 min Difficoltà: Principiante
CROSTATA CON PANNA COTTA AL CAFFE’
Visualizza la Galleria 2 foto

Crostata con panna cotta al caffè e gocce di cioccolato

La crostata con panna cotta al caffè e gocce di cioccolato è un dolce elegante e goloso, perfetto per ogni occasione. La friabilità della pasta frolla si unisce alla cremosità della panna cotta aromatizzata al caffè, mentre le gocce di cioccolato regalano una nota irresistibile. Una ricetta facile da preparare, ideale come dessert di fine pasto o per accompagnare una pausa caffè con un dolce dal gusto intenso e raffinato. Le dosi che trovate in questa ricetta vanno bene per uno stampo da 25 x 23 x 3 h cm.

0 Aggiungi ai preferiti
Tempi di preparazione 30 minuti Tempi di cottura 40 minuti Tempi di riposo 3 ore Tempo totale 4 ore 10 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 10 Stagione: Adatto tutto l'anno Dietary:

Per la pasta frolla:

Per la panna cotta al caffè:

Per la decorazione:

Procedimento:

Per la pasta frolla :

  1. In una ciotola o in una planetaria impastate il burro tagliato a dadini e lo zucchero, aggiungete il tuorlo, l’uovo intero, la scorza grattugiata di limone e il pizzico di sale.Continuate a mescolare.

  1. Aggiungete un pò alla volta la farina, fino a farla assorbire completamente all’impasto.

  1. Lavorate la frolla per qualche minuto fino a quando avrà raggiunto la classica consistenza, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per 30 min in frigorifero.

  1. Passato il tempo di riposo, prendete la frolla e stendetela sul piano di lavoro.Riprendete la frolla dopo il tempo trascorso e stendete bene con un matterello. Adagiatela aiutandovi con carta da forno sullo stampo. Fatela aderire bene. In questo caso va fatta una “cottura in bianco”: la cottura viene fatta senza farcia all’interno (quindi vuota). Vanno messi solo dei legumi secchi all’interno che vengono utilizzati per distribuire bene il calore sulla base della nostra crostata. Prima di mettere i legumi secchi all’interno adagiate prima sulla base la carta forno.

  1. Infornate la base a 180° per 25 minuti in forno statico preriscaldato.

  1. Estraete la base della crostata, togliete i ceci e la carta e rimettete in forno per altri 5-10 minuti, finchè il fondo sarà appena dorato. A fine cottura mettete da parte.

Per la panna cotta:

  1. Ammorbidite la gelatina in fogli in un piccolo vassoio con acqua fredda. A parte in un pentolino fate scaldare a fuoco lento la panna fresca, il latte e aggiungete il caffè e lo zucchero.Continuate a girare con una frusta fino sfiorare il bollore, togliete dal fuoco e a quel punto aggiungete la gelatina ben strizzata. La panna cotta è pronta, ma fatela raffreddare per 10 minuti.

  1. Riprendete la base della crostata e versate dentro la panna cotta. Fate rassodare in frigo per 2/3 ore.

Decorazione:

  1. Trascorso il tempo di riposo della crostata in frigo, potete cominciare a decorarla! Io ho messo gocce di cioccolato, e qualche cuoricino al cioccolato fondente e cioccolato bianco.

Note

  • Per una panna cotta perfetta, non portate mai il composto in ebollizione: è sufficiente scaldarlo fino a sfiorare il bollore.
  • Lasciate rassodare la crostata in frigorifero per almeno 3 ore, meglio ancora tutta la notte: la consistenza sarà più compatta e il sapore ancora più intenso.
  • Decorate la superficie solo poco prima di servire con gocce di cioccolato, e se preferite anche con una leggera spolverata di cacao amaro.
  • Per una versione più golosa, aggiungete uno strato sottile di cioccolato fondente fuso sulla base della frolla prima di versare la panna cotta: creerà una barriera che manterrà la frolla ancora più friabile.
  • Lavorate la pasta frolla il meno possibile: una lavorazione eccessiva sviluppa il glutine e rende la frolla meno friabile.
  • Utilizzate il burro ben freddo e ingredienti a temperatura ambiente(tranne il burro) per ottenere una consistenza perfetta.
Vuoi condividere questa ricetta?

Condividi su Instagram

Camilla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *